
Gru, autogru e similari sono causa di molti infortuni sul lavoro. L’UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione ha pubblicato
quattro norme che regolamento l’utilizzo degli apparecchi di sollevamento:. Le vediamo nel dettaglio.
La UNI ISO 9928-2:2011 "
Apparecchi di sollevamento - Manuale di guida dell’apparecchio - Parte 2: Operatori di gru mobili", che si aggiunge alla relativa parte 1 del 1992, specifica l’indice degli argomenti di un manuale per operatori di gru mobili (gruisti). Il manuale deve riportare i dati tecnici necessari al gruista per il funzionamento dell’apparecchio, la sua manutenzione, il controllo e la riparazione, le prescrizioni generali di sicurezza, la descrizione dei comandi e delle stazioni di lavoro, le spiegazioni indispensabili per un corretto funzionamento della gru nonché sul corretto parcheggio della macchina.
Destinata ai proprietari e agli utilizzatori di apparecchi di sollevamento, la UNI ISO 23815-1:2011 "
Apparecchi di sollevamento – Manutenzione - Parte 1: Generalità"
stabilisce le modalità di manutenzione delle macchine. Essa specifica i requisiti del programma di manutenzione, stabilito secondo le istruzioni del fabbricante, le competenze del personale addetto, la manutenzione programmata e quella basata su verifiche. Vengono trattate dalla norma anche le precauzioni di sicurezza, le regolazioni e riparazioni, la lubrificazione delle parti in movimento, la manutenzione della fune.
I requisiti minimi di formazione necessari per l’apprendimento delle conoscenze da parte di una persona designata al controllo e all’esecuzione delle operazioni di sollevamento sono specificati nella UNI ISO 23813:2011 “
Apparecchi di sollevamento - Formazione di persona designata”. La formazione deve comprendere un’accurata conoscenza della legislazione che regola l’impiego degli apparecchi di sollevamento e loro accessori, delle norme tecniche, dei codici di condotta, delle linee guida relative al loro impiego. L’appendice A riporta una “lista di controllo” che intende venire in aiuto della persona designata e mettere in evidenza alcuni punti importanti che dovrebbero costituire la base di una pianificazione di ogni operazione di sollevamento. La norma non è applicabile alla formazione aggiuntiva richiesta ai lavoratori che controllano ed eseguono operazioni di sollevamento di merci dannose o in aree di pericolo.
La UNI ISO 4309:2011 "
Apparecchi di sollevamento – Funi - Cura, manutenzione, ispezioni e scarto", che sostituisce l’edizione del 2008, definisce le linee guida per la cura, l’installazione, la manutenzione e i controlli delle funi di acciaio in servizio sugli apparecchi di sollevamento. Una fune di acciaio montata su una gru è considerata un componente deperibile, che necessita di sostituzione quando i risultati dell’ispezione indicano che la sua condizione è peggiorata fino al punto che un ulteriore uso sarebbe imprudente per la sicurezza.
Oltre a comprendere la guida allo stoccaggio, maneggio, installazione e manutenzione - introdotta per la prima volta nell’ultima revisione - nelle appendici la norma fornisce i criteri di scarto per quelle funi soggette ad avvolgimenti a strato singolo o multi-strato, individuando le aree critiche che richiedono un’ispezione particolarmente attenta. Fornisce infine l’elenco dei difetti che possono verificarsi e i corrispondenti criteri di scarto. Tale elenco è completato da diverse illustrazioni che mostrano un tipico esempio di ogni difetto.
Maggio informazioni sul
sito dell’UNI.